‘A pizza chiena (la pizza ripiena) è una torta rustica salata composta da una pasta simile a quella della pizza e farcita con un ripieno di uova, salumi (prosciutto crudo) e formaggi (pecorino).
È una ricetta tipica del periodo pasquale, soggetta a numerose varianti regionali per quanto riguarda la farcitura, mentre gli ingredienti per la pasta sono identici in ogni luogo.
Ingredienti per una pizza:
Per la pasta
- 700 gr di farina
- 400 gr di acqua tiepida
- 1 cubo di lievito di birra
- sale
- un cucchiaio di olio.
Per il ripieno
- salame napoli a fette
- formaggio tipo auricchio a fette
- pecorino o parmigiano grattugiato
- prosciutto o ventresca a pezzetti
- 15-20 uova
- sugna per la teglia e la superficie
Versata la farina a fontana e mescolate tutto gli ingredienti al centro, fino a formare un impasto liscio ed elastico.
Dividete in due parti l’impasto. fate due palle, copritele e lasciate lievitare.
Dopo quasi due ore ungete la teglia con la sugna, o olio, stendete le due palle in due cerchi più grandi del diametro della teglia e ricopritela con il primo disco.
con un cuchciaio di legno, mescolate in un recipiente le uova sbattute, il formaggio grattugiato, il sale e un pò di pepe e il resto del ripieno.
Versatelo poi nella teglia e sovrapponete il secondo disco, facendo attenzione che i bordi aderiscano bene. Ripiegate i bordi all’interno e spennellate la superfice con sugna o olio.
Cuocete in forno caldo a 180°C per circa 1 ora e servite.
La torta Pasqualina è una torta salata ripiena di erbe, ricotta e uova, racchiusa in pasta sfoglia: è l’ideale per essere gustata nelle gite fuori porta del giorno di Pasquetta, in quanto si può preparare in precedenza, e può essere mangiata fredda. La torta Pasqualina è uno dei piatti simbolo della cucina ligure, diffusa e apprezzata in tutta Italia. Le sue origini sono molto antiche, infatti veniva preparata già nel 1400, e già allora era strettamente legata al periodo pasquale, da cui prende il nome.
Ingredienti per una torta:
- 200 gr di pasta sfoglia
- 1 kg di bietole (o spinaci)
- 250 gr di ricotta di pecora
- 11 uova
- 1 spolverata di noce moscata
- mezzo bicchiere di olio extravergine d’oliva
- 100 gr di parmigiano Reggiano grattugiato
- sale, pepe
Lavate le verdure e lessatele in poca acqua salata per dieci minuti al massimo, quindi scolatele e spremetele per eliminare l’acqua in eccesso.
In una terrina sbattete 4 uova con la ricotta sgranata, aggiungete sale, pepe e il parmigiano, amalgamate le bietole strizzate e l’olio e una macinata di noce moscata .
Ungete di olio una tortiera circolare e stendete una parte della pasta sfoglia sul fondo e sulle pareti.
Versate l’impasto di verdure e formaggio nella tortiera facendo sei piccoli incavi dove rompere 6 uova delle 7 rimanenti, facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Dare un’ ultima spolverata di formaggio e pepe e poi coprite il tutto con la restante pasta sfoglia cercando di chiudere bene i bordi e facendo qualche forellino con i rebbi di una forchetta per fare uscire il vapore.
Spennellate la superficie della torta pasqualina con l’ultimo uovo rimasto (sbattuto) e infornare a 200°C per circa un ora.
L’ erbazzone o scarpazzone (in dialetto “scarpazoun”), è una torta salata la cui ricetta è una tipica specialità gastronomica reggiana.
Ingredienti per una torta:
Per la sfoglia
- 1 bicchiere di acqua

- 500 gr di farina
- 60 gr di burro
- 2 grossi pizzichi di sale
Per il ripieno
- 2 spicchi d’aglio
- 1,5 kg di bietole (o spinaci)
- 2 cipollotti
- 80 gr di lardo
- 100 gr di parmigiano grattugiato
- 2 cucchiai di olio
- 1 ciuffo di prezzemolo tritato
- sale, pepe
Preparate l’impasto per la sfoglia dell’erbazzone, mettendo su di una spianatoia la farina a fontana, il burro freddo a pezzetti, il sale e l’acqua fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.
Impastate bene gli ingredienti e formate con essi una palla, che ricoprirete con della pellicola e lascerete riposare in un luogo fresco e asciutto per almeno mezz’ora.
Accendete il forno a 180°C.
Intanto fate lessare le bietole in acqua salata (o cuocetele al vapore), poi strizzatele e tritatele.
Tritate il lardo e mettetelo a sciogliere in un tegame a fuoco basso insieme a due cucchiai di olio, poi aggiungete l’aglio intero e i cipollotti tritati, e fate appassire.
Togliete poi l’aglio e aggiungete il prezzemolo tritato, le bietole, il sale e il pepe; lasciate insaporire per qualche minuto, poi togliete il tegame dal fuoco e fate intiepidire.
Unite il parmigiano reggiano grattugiato alle bietole e amalgamate bene.
Prendete la pasta per la sfoglia e tiratela sottilmente fino a formare due dischi: uno dovrà essere qualche cm più largo del diametro della teglia che avete scelto per cuocere l’ erbazzone, e lo userete per foderare la tortiera imburrata; i cm in più servono per rivestire i bordi della tortiera. L’altro disco servirà per chiudere la preparazione.
Posto il disco più grande sul fondo della tortiera, versate il ripieno, livellatelo bene e poi coprite con l’altro disco più piccolo, e ripiegando il contorno, saldatelo al bordo della pasta sottostante.
Con i rebbi di una forchetta punzecchiate tutta la superficie della sfoglia e poi spennellatela bene con il tuorlo d’uovo.
Fate cuocere in forno già caldo per 40 minuti circa.
A cottura avvenuta, lasciate intiepidire o raffreddare e servite l’erbazzone tagliandolo a fette o losanghe.
L’angelica è una ciambella gustosissima che si può farcire con qualsiasi cosa uno abbia in frigo. È un ottimo modo di usare quegli avanzi che altrimenti andrebbero buttati! Da notare che l’impasto può anche essere usato per fare un’angelica dolce, farcita con nutella, crema pasticcera, marmellata…
Ingredienti :
Primo impasto
- 135 gr di farina

- 15 gr di lievito secco
- 1 cucchiaino di zucchero
- 100 ml di acqua
Secondo impasto
- 400 gr di farina
- 120 ml di latte tiepido
- 3 tuorli
- 3 cucchiaini di sale
- 120 gr di burro ammorbidito
Per il ripieno
- 20 olive nere, snocciolate e tagliate a pezzetti
- 6-7 pomodori secchi sott’olio e scolati
- 70 gr di prosciutto cotto tagliato a cubetti
- 70 gr di mozzarella o altro formaggio
Impastate gli ingredienti del primo impasto , formando una palla di pasta e mettetela a lievitare per circa 30 minuti coperta.
Fate la fontana con i secondi ingredienti a cui vi unirete anche il primo impasto.
Fate di nuovo una palla e lasciatela lievitare bene (coperta a campana) per circa 2 ore. Dovrebbe raddoppiare di volume.
Tirate la palla in un rettangolo spesso circa 5-6 millimetri.
Spargetevi sopra il ripieno e poi cominciate ad arrotolare dal lato lungo.
Fatto il salamone, tagliatelo per il lungo con un coltello affilato. Ne otterrete due metà, con il ripieno rivolto in alto, che andrete ad intrecciare.
Unite le estremità a mò di ciambella e trasferite su una teglia coperta con carta da forno.
Spennellate con un uovo sbattuto e infornate a 200°C per circa 35-40 minuti, finché la superficie si dora bene.