21 Giugno 2008

Spaghetti alla puttanesca

Archiviato in: Secondi piatti — Claudia @ 17:47

Gli spaghetti alla puttanesca, sono un primo piatto tipico romano, molto apprezzato e richiesto dai turisti che si trovano a gustare i sapori della cucina italiana nella capitale. Sull’origine del colorito nome di questi spaghetti, varie sono le teorie e le leggende che si raccontano, le più delle quali ci riconducono alle case di appuntamento dove, per attirare gli avventori, venivano cucinati questi veloci e saporiti spaghetti.

Ingredienti per 4 persone:Spaghetti alla puttanesca

  • 400 gr di spaghetti
  • 500 gr di pomodori maturi
  • 100 gr di olive nere denocciolate
  • 4 acciughe sotto sale
  • 1-2 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • peperoncino fresco a piacere
  • sale

Lavate i pomodori e scottateli in acqua bollente per un minuto, poi spellateli, strizzateli per togliere loro i semi e l’acqua di vegetazione, poi tagliateli in cubetti.
Dissalate sotto l’acqua corrente le acciughe e i capperi, poi asciugateli bene.

In una padella, ponete l’olio, l’aglio sbucciato, il peperoncino, le acciughe preventivamente aperte a libro, private delle lische e tritate, le olive denocciolate tagliate a rondelle e i capperi tritati grossolanamente; fate saltare questi ingredienti per qualche minuto, poi aggiungete il pomodoro e lasciate cuocere per circa 10-15 minuti a fuoco dolce.

Trascorso il tempo necessario, aggiustate di sale e aggiungete 1 cucchiaio di prezzemolo tritato.

Nel frattempo lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, e quando saranno al dente, scolateli e buttateli nella padella contenente il sugo alla puttanesca; fateli saltare qualche secondo e poi servite immediatamente sui piatti di portata cospargendo con il rimanente prezzemolo tritato.

Spaghetti all’Amatriciana

Archiviato in: Secondi piatti — Claudia @ 17:41

Gli spaghetti all’Amatriciana, sono uno dei simboli della tradizione culinaria Italiana. La ricetta originale, nata ad Amatrice, una piccola cittadina Laziale al confine con l’Abruzzo, prevede rigorosamente gli spaghetti e non i bucatini. In passato la ricetta era un pasto povero dei pastori ed era in bianco, solamente spaghetti, guanciale e pecorino e null’altro.Spaghetti all’Amatriciana

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr di spaghetti
  • 100 gr di guanciale
  • 350 gr di passata di pomodori
  • 1 bucchiere di vino bianco secco
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 75 gr di pecorino grattugiato
  • 1 peperoncino
  • sale, pepe

Per preparare gli spaghetti all’amatriciana, tagliate il guanciale a dadini o listarelle e mettetelo in una padella a soffriggere con l’olio aggiungendo il peperoncino, e appena la parte grassa del guanciale sarà diventata trasparente, sfumate con il vino bianco.Quando il guanciale sarà diventato croccante, toglietelo dal fuoco e mettetelo da parte: nello stesso sughetto di cottura fate cuocere brevemente i pomodori senza pelle e semi.
Cuocete gli spaghetti e scolateli direttamente nella pentola aggiungendo il guanciale, e facendoli saltare qualche istante. Macinate il pepe nero e condite con abbondante pecorino grattugiato.

19 Aprile 2008

Pollo in crema con pancetta croccante

Archiviato in: Secondi piatti — Claudia @ 18:38

 Perfette per le serate freddissime d’inverno, questo pollo e’ bello carico ma allo stesso tempo molto delicato.

Ingredienti per 4 persone:Pollo in crema con pancetta croccante

  • 800 gr di pollo tagliato a pezzi
  • 50 gr di pancetta a fette
  • 1 scalogno
  • mezzo bicchierino di Cognac
  • 150 ml di crème fraîche (o panna acida)
  • 200 ml di brodo vegetale
  • 2 rametti di dragoncello
  • 20 gr di burro
  • farina bianca
  • sale, pepe

Eliminate la pelle del pollo e passatelo nella farina.
Sbucciate e affettate lo scalogno, fatelo stufare in una padella con il burro finché diventi trasparente, unite il pollo e rosolatelo dolcemente.
Versate il Cognac sulla carne, lasciatelo evaporare, aggiungete il brodo caldo e cuocete coperto a fiamma bassa per 35 minuti.
Tagliate la pancetta a pezzetti, fatela dorare in padella senza condimento e mettetela ad asciugare su carta assorbente.
Unite la crème fraîche al pollo, portate il sugo al limite dell’ebollizione, reglate di sale, spolverizzate di pepe e cospargete con il dragoncello tagliuzzato e la pancetta.
Spegnete e servite ben caldo.

19 Marzo 2008

Spalla d’agnello farcita

Archiviato in: Ricette di Pasqua, Secondi piatti — admin @ 15:25

La spalla d’agnello farcita alla toscana è un secondo piatto ricco e saporito che sarà sicuramente gradito per la gustosità e il profumo tradizionale e genuino degli ingredienti. Questa ricetta, discendente dalla tradizione contadina, è una preparazione tipicamente Pasquale.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1,2 kg di spalla d’agnello
  • 250 gr di salsiccia di maialeSpalla d’agnello farcita
  • 200 ml di brodo di dado di carne
  • 40 gr di burro
  • 2 cipolle medie
  • 2 carote
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 costole di sedano
  • 1 uovo
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 2 manciate di mollica di pane sbriciolata
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • qualche foglia di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • pepe

Disossate la spalla di agnello (o fatela disossare dal macellaio), togliete tutto il grasso e spianatela bene col batticarne; cospargetela interamente con un misto di sale, pepe, e salvia, rosmarino e aglio (uno spicchio) tritati.
Tritate una cipolla, una carota, una costola di sedano, e fateli appassire con due cucchiai d’olio e 20 gr di burro; lasciateli intiepidire e mischiateli poi alla salsiccia spellata, alla mollica di pane sbriciolata, al prezzemolo tritato, ad un pizzico di sale e all’uovo, dopodichè stendete l’impasto ottenuto dentro la spalla di agnello.
Arrotolate la carne e legatela con filo incolore come un comune arrosto in modo che il ripieno non esca durante la cottura.

In un tegame, fate rosolare il restante burro con due cucchiai d’olio e lo spicchio d’aglio rimasto, unite la spalla di agnello facendola dorare bene, poi unite la cipolla tagliata grossolanamente, la carota a fette e la costola di sedano a pezzi, spruzzate col vino bianco lasciandolo evaporare, e poi bagnate col brodo. Chiudete con un coperchio il tegame e lasciate cuocere a fuoco piuttosto moderato per circa un’ora bagnando con del brodo, quando serve. A cottura ultimata, togliete il filo dell’arrosto e disponetelo al caldo su di un piatto di servizio. Preparate intanto la salsa di accompagnamento di questa pietanza, deglassando il fondo di cottura e passando al setaccio le verdure che vi unirete ; irrorate con questa salsa l’agnello, e servite immediatamente.

16 Marzo 2008

Agnello gratinato con carciofi e piselli

Archiviato in: Ricette di Pasqua, Secondi piatti — admin @ 18:21

L’agnello gratinato con carciofi e piselli, è un tipico secondo piatto di origine Calabrese, che viene preparato in special modo in occasione della Pasqua. La preparazione di questa pietanza, molto saporita e gustosa, avviene in due tempi; prima gli ingredienti vengono cotti sul fuoco, e poi per concludere, si ha la gratinatura in forno. La carne, avvolta da una deliziosa crosta croccante e dorata, risulta tenera e succosa.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di carne d’agnello
  • 450 gr di cuori di carciofi
  • 1 kg di piselli surgelatiAgnello gratinato
  • 1 litro di brodo di dado di carne
  • 150 gr di mollica di pane sbriciolata
  • 60 gr di pangrattato
  • 50 gr di parmigiano reggiano grattugiato
  • 30 gr di pecorino grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cipolle medie
  • 2 cucchiai di prezzemolo triato
  • 8 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • pepe nero

Preparate 1 litro di brodo di carne utilizzando due dadi . Nel frattempo tagliate in pezzi la carne di agnello, toglietele tutto il grasso che potete, lavatela ed asciugatela.
Tritate una cipolla e mettetela a soffriggere in un tegame con 4 cucchiai di olio; aggiungete poi i piselli e i cuori di carciofi tagliati a quarti, e lasciateli cuocere per qualche minuto a fuoco moderato. Aggiustate di sale e completate la cottura aggiungendo a mano a mano, quando serve, del brodo.

Tritate poi l’altra cipolla e mettetela a imbiondire in un altro tegame con altri 4 cucchiai d’olio, e aggiungete poi la carne di agnello a pezzi. Fate giusto imbianchire (non rosolare) la carne, poi aggiustate di sale e aggiungete immediatamente il bicchiere di vino rosso, lasciando cuocere l’agnello a fuoco moderato, coperto con un coperchio per altri 20 minuti circa, finchè il liquido di cottura si ispessisca.

Accendete il forno a circa 220°C, prendete una tortiera abbastanza grande da contenere tutti gli ingredienti e disponetevi prima l’agnello col suo sugo di cottura, e poi i carciofi e i piselli.

Preparate la mollica che vi servirà per ricoprire l’agnello e gli altri ingredienti nella tortiera, in questo modo: sbriciolate la mollica di pane e disponetela in una ciotola capiente insieme al pangrattato, al parmigiano e al pecorino grattugiati, al prezzemolo tritato, al pepe e all’aglio schiacciato.

Mischiate bene gli ingredienti e ricoprite interamente la tortiera; bagnate con il brodo rimasto (circa 300 ml) e mettete la tortiera sul fuoco, coperta con un coperchio, per qualche minuto, giusto il tempo che ci vorrà affinchè il vapore di cottura inumidisca ed ammorbidisca la mollica. A questo punto potete infornare l’agnello e lasciarlo gratinare per circa 20 minuti, fin quando si formerà una crosticina dorata e croccante. Servite il vostro agnello gratinato con carciofi e piselli caldissimo e buon appetito!