30 Settembre 2008

Fiori di pesche

Archiviato in: Dolci fritti — Claudia @ 02:09

Ingredienti per 8-12 persone:

  • 250 gr di farinaFiori di pesche
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • buccia grattugiata di un limone
  • 1 pizzico di sale
  • mezzo bicchiere di maraschino
  • 30 gr di burro
  • vino bianco secco
  • olio di semi di arachidi per friggere
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

Per il ripieno

  • 600 gr di pesche
  • 180 gr di zucchero di canna
  • 60 gr di amaretti

Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Grattugiate finemente la parte gialla della buccia del limone e sbriciolate gli amaretti.
Sul piano di lavoro setacciate la farina insieme allo zucchero e al sale e disponetela a fontana.
Mettetevi al centro 2 uovo, 1 tuorlo, il burro a pezzetti, la buccia del limone e il liquore.
Lavorate gli ingredienti aggiungendo abbastanza vino bianco da ottenere un impasto omogeneo, liscio e morbido.
Avvolgete la pasta in un foglio di pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigo per 30 minuti circa.
Nel frattempo preparate il ripieno: lavate le pesche, scottatele per un attimo acqua in ebollizione, immergetele in acqua fredda e sbucciatele.
Tagliatele a metà e poi a pezzetti, scartando i noccioli. Mettetele in una casseruola con lo zucchero, portate a ebollizione su fuoco medio e cuocete 15 minuti circa.
Togliete dal fuoco, aggiungete gli amaretti sbriciolati, amalgamateli bene e lasciate raffreddare la composta.
Sul piano di lavoro stendete la pasta in una sfoglia sottile e dividetela in due parti uguali.
Spennellate una parte con l’uovo rimasto leggermente sbattuto e distribuitevi sopra tanti mucchietti di ripieno poco più grandi di una nocciola, distanti circa 4 cm l’uno dall’altro.
Coprite con l’altra metà della sfoglia premendo tutt’attorno ai mucchietti di ripieno per farla aderire bene.
Con un tagliapasta a forma di fiore ritagliate i fiori di pesche e friggeteli pochi alla volta in abbondante olio caldo, ma non bollente.
Scolateli su carta assorbente e serviteli caldi o tiepidi, spolverizzati con lo zucchero a velo.

24 Gennaio 2008

Ravioli dolci fritti

Archiviato in: Dolci fritti, Ricette di Carnevale — admin @ 18:42

Squisita ricetta di Carnevale, questi dolci possono essere farciti in mille modi e sono un successo garantito! Ve ne leccherete le dita!

Ingredienti per 4 porzioni:

Per la pasta

  • 250 gr farina
  • pizzico lievito per dolci
  • pizzico sale
  • 40 gr burro morbido
  • latte tiepido q.b.

 Per la farcia

  • 250 gr ricotta
  • 60 gr cioccolato fondente a scaglie
  • 15 gr zucchero
  • olio per friggere

In una ciotola unite la farina, il lievito, il sale e il burro e amalgamate.
A questo composto dovrete unire tanto latte tiepido quanto basta per ottenere un impasto che abbia la consistenza di quello della pasta all’uov.
Lavoratela a lungo finché sarà omogenea.
Per il ripieno, unite la ricotta con il cioccolato e lo zucchero amalgamando il tutto.
Stendete la pasta in sfoglie sottili utilizzando la macchina per la pasta o mattarello.
Su metà delle sfoglie appoggiate il ripieno a cucchiaini e richiudete con l’altra metà.
Tagliate dei rettangoli di circa 7 cm x 4 oppure tanti dischi e friggeteli in abbondante olio ben caldo. Sgocciolateli su carta assorbente e servite subito.

Nota: questi ravioli dolci possono anche essere farcita con la vostra marmellata preferita!

Frittelle dolci all’uvetta

Archiviato in: Dolci fritti, Ricette di Carnevale — admin @ 18:33

Le frittelle sono dei dolci di Carnevale prepareti in tanti modi, con ripieni diversi oppure semplicemente al naturale. Vi proponiamo quindi la versione con uva passa.

Ingredienti per 6 porzioni

  • 500 gr di farina
  • 1 bustina di lievito di birra in polvere
  • 80 gr di burro
  • 1 bicchiere di latte
  • 100 gr di zucchero
  • 1 manciata di uva passa messa a macerare del rum
  • olio di arachide per friggere

Mescolare la farina al lievito disidratato; nel frattempo scaldare il latte con lo zucchero ed il burro fino a far sciogliere il tutto, senza però raggiungere l’ ebollizione.
Versare quindi il latte nella farina mista a lievito ed aggiungere l’uva passa, precedentemente rinvenuta nel rum.
Impastare fino ad ottenere un composto morbido ed elastico e farlo lievitare in un posto riparato e tiepido per circa 2-3 ore.
Quando l’impasto sarà più o meno raddoppiato di volume, friggere le frittelle a cucchiaiate nell’olio caldo di arachide fino a quando saranno ben gonfie e dorate (non preoccupatevi se da subito diventano leggermente bruniti, è dovuto allo zucchero nell’impasto).
Scolarli dall’olio e adagiarli sulla carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso.
Servirli caldi, volendo spolverati di zucchero a velo.

Castagnole

Archiviato in: Dolci fritti, Ricette di Carnevale — admin @ 17:23

Le castagnole, dolci di Carnevale,  sono un dolce tipico della gastronomia dell’Emilia Romagna e facilmente reperibili in tutte le pasticcerie nel periodo che va dall’Epifania al mercoledì delle ceneri. Nonostante la loro paternità Romagnola, le castagnole, così chiamate per la loro forma che ricorda vagamente quella di una castagna, vengono preparate e gustate in molte regioni d’Italia.

Ingredienti:

  • 400 gr di farina
  • scorza di un limone
  • 1 cucchiaio di Mistra’ (liquore all’anice) o liquore preferito
  • 1 cucchiaio d’olio
  • 2 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • olio per friggere
  • zucchero a velo o semolato

Lavorate insieme la farina, le uova, lo zucchero e la vanillina fino ad ottenere un impasto molto morbido e compatto.
Unite quindi un pizzico di sale, il liquore (facoltativo), la scorza di limone e l’olio e continuate a lavorare l’impasto fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati tra loro ed il composto risulti sodo, liscio ed omogeneo.
A questo punto, formate dei cordoncini di pasta dello spessore di un centimetro circa e tagliateli a pezzetti di 2 centimetri circa.
Incidete questi pezzettini in superficie, con un taglio a croce, e friggeteli un po’ alla volta in abbondante olio ed a fiamma bassa, rigirandoli nella padella finchè risulteranno ben gonfi e dorati e fino a che non cominceranno a galleggiare.
Una volta pronte, fate asciugare le vostre castagnole su un foglio di carta assorbente, spolverizzatele con dello zucchero semolato o a velo e..gustate!

(Fonte: buoneforchette)

Chiacchiere

Archiviato in: Dolci fritti, Ricette di Carnevale — admin @ 17:13

Le chiacchiere sono dolci molto friabili che vengono fritti, oppure, dopo una leggera frittura, la loro cottura viene terminata in forno, ed infine vengono cosparsi di zucchero al velo. Tipica ricetta di Carnevale, vengono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie, ecc..

Ingredienti:

  • 50 gr di burro
  • 350 gr di farina
  • mezzo bicchierino di grappa
  • 2 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 30 gr di zucchero al velo + q.b. per spolverizzare
  • olio di semi per friggere

Disponete su di una spianatoia la farina a fontana, e ponetevi al centro il burro, lo zucchero, la vanillina, le uova, mezzo bicchierino di grappa e un pizzico di sale.
Lavorate bene gli ingredienti fino a formare un impasto liscio ed elastico, al quale darete la forma di una palla e lo lascerete così riposare coperto con un canovaccio per almeno 30 minuti.
Spianate poi la pasta con un mattarello (potete anche adoperare una macchina per la pasta), in modo da ottenere una sfoglia non troppo sottile; ripiegate la sfoglia su se stessa e spianatela nuovamente. Fate così per due o tre volte e poi, con una rotellina a taglio smerlato, ricavatene delle strisce di 5 cm per 10 cm (o della misura che volete), e praticate su ognuna di esse due tagli centrali e paralleli per il lungo.
Ponete le strisce così ottenute in abbondante olio ben caldo (3 o 4 alla volta), girandole su ambo i lati e stando attenti a non bruciarle; appena diventeranno dorate, toglietele dall’olio e ponetele a sgocciolare su di una brillantiera o una qualsiasi griglia (o su carta assorbente). Quando diventeranno fredde ponetele su di un piatto da portata e cospargetele di zucchero al velo vanigliato.

(Fonte: GialloZafferano)