Zampone con le lenticchie
Lo zampone è un insaccato cotto di carne suina, protagonista dei menù delle feste natalizie. Secondo la leggenda, lo zampone fu inventato a Mirandola nel 1511 durante l’assedio della città. Ai giorni d’oggi invece, viene mangiato soprattutto a capodanno accompagnato da lenticchie che dovrebbero portare fortuna per l’anno nuovo.
Ingredienti:
- 1 zampone di maiale di circa 800 gr
- 300 gr di lenticchie
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 2 cipolle piccole
- 1 gambo di sedano
- 1 carota
- 60 gr di pancetta
- 1 ramettino di salvia
- 30 di burro
- olio
- sale, pepe
Lavate lo zampone sotto il rubinetto, asciugatelo, pungetelo qua e là con la forchetta, avvolgelelo in una tela leggera e legatelo. Mettetelo in una casseruola ovale lunga, copritelo con abbondante acqua, salate un pochino, unite una cipolla, il sedano, la carota. Fate prendere bollore a fiamma bassa, piano piano, e continuate la cottura sempre lenlamente a ebollizione appena accennata. Intanto fate lessare le lenticchie che avrete tenuto a bagno per una notte, con un po’ di sale, un pezzetto di cipolla e il mazzetto di prezzemolo; per la loro cottura, che va fatta lentamente, occorrerà circa un’ora.
Sgocciolatele bene, togliete la cipolla e il mazzetto. In una padella fate sotfriggere con il burro e un goccio di olio la pancetta tritata e la cipolla rimasta, pure tritata finemente; unite con una rimescolata le lenticchie, lasciatele insaporire pochi minuti, aggiungete l’erba salvia, bagnatele con un mestolo della loro acqua di cottura e tenetele sul fornello a fuoco basso, sinché avranno assorbito quasi tutto il liquido.
Servite lo zampone taglialo a fette disposte accavallate su un piatto ovale, contornate dalle lenticchie.
