Avete presente quelle belle padellate di fagioli appetitosi che possiamo ammirare nei film western con Bud Spencer e Terence hill? Proviamo a farceli anche noi con questa gustosissima ricetta!
- 1 scatola di fagioli già lessati
- 1 gambo di sedano
- mezza cipolla
- 2 spicchi d’aglio
- 2 cucchiai di farina
- un pezzetto di burro
- salsiccia fresca (opzionale)
- peperoncino (opzionale)
In una padella larga fare sciogliere un po’ di burro con un un paio di cucchiai rasi di farina, creando in questo modo una sorta di besciamella. Nel sughino aggiungere lo spicchio di aglio tritato fine, e far rosolare per alcuni istanti. Aggiungere ora i fagioli scolati e farli rosolare per cinque minuti. Il brodo dei fagioli fa gonfiare la farina abbrustolita e genera una crema gustosissima, quindi volendo se ne può aggiungere un pò. E’ estremamente importante mescolare il sughino con continuità, altrimenti tenderà facilmente a fare grumi. Un mezzo bicchiere di buon vino bianco molto secco darà a questo punto il tocco particolare al nostro piatto.
Volendo, nella fase iniziale della rosolatura, è possibile aggiungere anche pezzetti di salsiccia fresca o a scelta anche della pancetta affumicata.
Buon appetito!
Ingredienti per 4 persone:
- 700/800 gr di scamone di manzo
- 300 gr di cipolle
- 1 cucchiaino colmo di paprika in polvere
- mezzo cucchiaino di cumino in polvere
- 2 fogli di alloro
- la scorza grattugiata di un limone non trattato
- 2 spicchi d’aglio
- 200 gr di polpa di pomodoro
- 40 gr di burro o strutto
- 1 cucchiaio di aceto
- sale
Tagliate la carne a dadi non troppo grossi. Sminuzzate le cipolle e fatele appassire con il burro in una casseruola a fuoco moderato. Quando sono diventate traslucide, sfumatele con l’aceto e unite la paprika e il cumino. Unite la carne e mescolate il tutto.
Unite la polpa di pomodoro, gli spicchi d’aglio interi, l’alloro, la scorza di limone e un cucchiaino raso di sale. Aggiungete un bicchiere di acqua o brodo e portate a ebollizione. Coprite, abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco molto lento per 3 ore circa. Controllate ogni tanto che la carne non attacchi e aggiungete acqua se necessario.
Alla fine, togliete l’aglio e l’alloro e servite il gulasch accompagnandolo preferibilmente con polenta.
Nota: la paprika si trova normalmente in versione dolce o in versione forte/piccante. Se non volete un piatto piccante, scegliete la paprika dolce. Al contrario, se lo volete un po’ più forte scegliete quella piccante ma senza eccedere, probabilmente ne basta un cucchiaino raso o anche meno.
Un buon gulasch, però, un po’ piccante lo dovrebbe essere!

La famosa crema pasticcera classica, ottima per guarnire torte e pasticcini!
- 40 gr di farina
- 100 gr di zucchero
- mezzo litro di latte
- 4 tuorli
- 1 stecca di vaniglia
E’ una crema molto facile da preparare, il segreto è quello di aggiungere il latte tiepido alla miscela di uova, zucchero e farina a piccole dosi, a fuoco basso, mescolando continuamente.
Preparazione
Fate sobbollire il latte in una casseruola con la vaniglia, poi toglietelo dal fuoco e lasciatelo in infusione per 10 minuti. In una terrina a parte montate i tuorli con lo zucchero, e poi con la frusta incorporate pian piano la farina setacciata.
Togliete poi la stecca di vaniglia dal latte e versate poco alla volta il liquido nella terrina mescolando con la frusta.
A questo punto versate di nuovo la miscela nella casseruola, portatela ad ebollizione e lasciatela sobbollire per alcuni minuti, sbattendo di continuo con la frusta per evitare che si formino grumi.
Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare la crema 
Le zeppole sono un tipico dolce dell’Italia meridionale che viene preparato generalmente nel periodo di San Giuseppe (19 marzo). Nella tradizione napoletana esistono due varianti di zeppole di San Giuseppe: fritte e al forno. In entrambi i casi le zeppole hanno forma circolare con un foro centrale e sono guarnite ricoprendole di crema pasticciera con sopra delle amarene sciroppate.
Tra le varianti preparate in casa vi sono zeppole intrecciate a forma di “elle” minuscola, fritte e passate ancora calde nello zucchero. Queste zeppole non hanno tipicamente la crema.
Ingredienti per l’impasto
- 200gr di farina
- 100gr di burro
- 30gr di zucchero semolato
- 300ml di olio per frittura
- 6 uova
- 4 cucchiai di zucchero a velo
- un pizzico di sale
- 250ml di acqua
Mettere la farina a fontana distribuire le patate lessate e schiacciate, aggiungere le uova, lo zucchero, la vanilina, il sale, il burro sciolto, il lievito di birra sciolto in poca acqua ed infine lo Strega. Dopo aver impastato il tutto lasciare riposare per un’ora. Quindi formare delle ciambelle (volendo anche con la sac, e un bel beccuccio decorato!) che farete riposare per un’altra ora. Quando saranno raddoppiate di volume friggere in abbondante olio.
Una volta pronte fatele raffreddare e poi spolverizzatele delicatamente con zucchero a velo, successivamente guarnitele al centro con la crema pasticcera e con ciliegine candite!
Le olive all’ascolana sono considerate una prelibatezza gastronomica del territorio ascolano e sicuramente uno dei piatti più rappresentativi del piceno. Conosciute in tutto il mondo, si accompagnano spesso alla crema fritta.
Ingredienti per 4 persone:
- 20 olive verdi in salamoia
- 150 gr di carne di vitello macinata
- 100 gr di carne di maiale macinata
- 50 gr di prosciutto crudo
- 50 gr di pancetta
- 70 gr di parmigiano
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 sedano
- 1 mazzetto di prezzemolo
- noce moscata
- 20 gr di mollica di pane
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 3 uova
- 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- pangrattato
- sale, pepe
Private le olive del nocciolo con un taglio unico a spirale sulla polpa, in modo da poter riprendere poi la forma originaria dell’oliva con il nastro di polpa riavvolto.
Fate rosolare in una padella con poco olio le carni e le verdure fatte a pezzi grossi, unitevi il concentrato diluito in poca acqua tiepida, salate e pepate: la carne non dovrà essere del tutto cotta.
Eliminate quindi le verdure e tritate finemente il composto di carne unendovi prosciutto e mortadella.
Aggiungete le spezie, un uovo, il prezzemolo tritato, la mollica bagnata e strizzata, il grana.
Inserite il composto nelle olive, in modo che le olive riprendano la forma originaria.
Quindi infarinatele, passatele nelle uova sbattute e rigiratele nel pangrattato.
Friggetele in abbondante olio d’oliva bollente, privatele dell’olio in eccesso sgocciolandole sulla carta assorbente, quindi servitele ben calde.